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Avellino, deadline prestiti: Crespi riscattato e nodo rientri per il mercato di Nesta

Ad Avellino, lunedì 15 giugno 2026, la scadenza per riscatti e contro-riscatti dei prestiti comincia a ridisegnare la rosa biancoverde.

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Che cosa ci ricerca il mercato di Nesta (IlSabto.it) Foto da Instagram @usavellino1912_official

Valerio Crespi sarà acquistato dal Brescia, mentre altri giocatori rientreranno alla base o lasceranno l’Irpinia. Per il direttore sportivo Mario Aiello si apre così una fase delicata: uscite da sistemare, nuovi innesti da cercare e le richieste tecniche di Alessandro Nesta da tenere sul tavolo. Il mercato è appena all’inizio, ma qualche indicazione è già arrivata. E le scadenze, stavolta, parlano chiaro.

Crespi al Brescia: l’unico riscatto che chiude un ciclo

Il primo fascicolo destinato a chiudersi è quello di Valerio Crespi, attaccante classe 2004 che il Brescia ha deciso di riscattare dopo una seconda parte di stagione di buon livello. Con la maglia delle Rondinelle, arrivate fino alla finale play-off poi persa contro l’Ascoli, Crespi ha segnato 11 gol in 20 presenze complessive. Numeri pesanti, abbastanza da convincere il club lombardo a trasformare il prestito in un acquisto a titolo definitivo.

In casa Avellino la mossa era nell’aria. Da giorni il nome di Crespi era tra quelli da seguire con più attenzione, anche perché il suo rendimento rendeva difficile immaginare un ritorno in Irpinia. “Il Brescia lo voleva tenere”, filtra dagli ambienti di mercato. Poche parole, ma chiare. Per i biancoverdi si chiude così un ciclo tecnico e anche patrimoniale: l’uscita libera spazio, ma lascia un vuoto in attacco che andrà valutato senza fretta.

Tribuzzi, D’Ausilio, Panico e Maisto: quattro rientri da ricollocare

Discorso diverso per Alessio Tribuzzi, Michele D’Ausilio, Giuseppe Panico e Francesco Maisto. Non saranno riscattati dai rispettivi club e torneranno ad Avellino alla fine dei prestiti. Tribuzzi rientra dal Vicenza, D’Ausilio dal Catania, Panico dalla Ternana e Maisto dal Potenza. Per tutti si apre lo stesso passaggio: rientro formale, valutazione tecnica e poi, con ogni probabilità, una nuova sistemazione da trovare.

Le posizioni contrattuali, però, non sono tutte uguali. Tribuzzi e D’Ausilio sono legati all’Avellino fino al 30 giugno 2028, mentre Panico e Maisto hanno un accordo fino al 30 giugno 2027. Non sono dettagli da poco, perché incidono su trattative, prestiti e possibili cessioni. D’Ausilio, in particolare, avrebbe già attirato l’interesse dell’Audace Cerignola, che secondo le prime indicazioni avrebbe fatto un sondaggio anche per Antonio De Cristofaro. Tutto, però, resta da verificare. Siamo ancora a metà giugno.

Prestiti in uscita: chi saluta l’Irpinia il 30 giugno

Sul fronte opposto, l’Avellino non dovrebbe esercitare i riscatti per alcuni giocatori arrivati in prestito nell’ultima stagione. Alessandro Milani tornerà alla Lazio, Lorenzo Sgarbi al Napoli e Luca D’Andrea al Sassuolo. Per Giovanni Daffara, di proprietà della Juventus, la permanenza appare molto complicata, anche per il meccanismo di diritto di riscatto e contro-riscatto a favore del club bianconero.ù

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Avellino, strategie di mercato (IlSabto.it) Foto da Instagram @usavellino1912_official

A questi nomi si aggiungono i calciatori destinati a lasciare l’Irpinia per la naturale scadenza del prestito al 30 giugno: Filippo Reale rientrerà alla Roma, Gennaro Tutino alla Sampdoria, mentre Justin Kumi e Filippo Missori faranno ritorno al Sassuolo. Proprio su Missori il ds Mario Aiello potrebbe provare a costruire un nuovo prestito, anche se la pista viene raccontata come tutt’altro che semplice. Una strada stretta. Ma non ancora chiusa.

La strategia di Aiello per la rosa di Nesta tra nuovi innesti e cessioni

Il lavoro di Mario Aiello non si ferma ai giocatori in uscita. C’è anche il gruppo di chi rientra dai prestiti e difficilmente resterà tutto nella rosa di Alessandro Nesta. Tornano infatti Marco Toscano dalla Casertana, Andrea Cagnano dal Pescara, Antonio De Cristofaro dal Latina, Claudio Manzi dal Monopoli, Damiano Cancellieri dal Siracusa e Matteo Marchisano dal Giugliano. Per molti di loro l’ipotesi più concreta resta una nuova cessione, con la Serie C come destinazione naturale.

L’unico altro riscatto atteso, oltre a quello di Crespi, riguarda Gianmarco Todisco, destinato a restare all’Audace Cerignola. È il primo segnale di un mercato biancoverde che parte da una scrematura netta: capire chi può servire al progetto di Nesta, chi può trovare spazio altrove e quali profili inserire per rendere più solida la squadra. In sede, tra telefonate e incontri già fissati per questa settimana, la linea sembra tracciata. Prima alleggerire. Poi costruire.

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