Cronaca

Diciottenne accoltellato vicino a un campetto di calcio nel Napoletano

Auto dei carabinieri con luci blu e agenti vicino a un campetto di calcio recintato, in strada di notte
Carabinieri sul posto vicino a un campetto di calcio e a una strada residenziale, durante gli accertamenti notturni nel Napoletano.

Un 18enne incensurato è stato ferito con un coltello nella notte tra lunedì e martedì nei pressi di un campetto di calcio tra Napoli e Casoria, mentre quasi nelle stesse ore un 37enne già noto alle forze dell’ordine è stato accoltellato all’addome in via Giovanni Pascoli, sempre a Casoria: i carabinieri stanno lavorando per capire se i due episodi, avvenuti a breve distanza, siano collegati.

Accoltellato un 18enne tra Napoli e Casoria

Il primo intervento riguarda un ragazzo di 18 anni, incensurato, arrivato alle cure dei sanitari con ferite alla guancia e a una mano. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, ancora in fase di verifica, il giovane sarebbe stato aggredito da alcune persone nei pressi di un campetto di calcio al confine tra Napoli e Casoria, una zona di passaggio dove di notte, raccontano alcuni residenti, “si sente spesso confusione, motorini che vanno e vengono”.

La dinamica non è ancora chiara. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire cosa sia accaduto prima dell’aggressione: se ci sia stata una lite, un appuntamento degenerato o un incontro casuale finito male. Il 18enne, da quanto risulta, non avrebbe precedenti penali. Un dettaglio che, almeno in questa prima fase, orienta gli accertamenti su più piste, senza escluderne nessuna.

Le ferite riportate dal giovane, pur provocate da un’arma da taglio, non avrebbero coinvolto organi vitali. Resta però il dato più preoccupante: un coltello usato in strada, nella notte, contro un ragazzo appena maggiorenne. In quel momento, secondo le prime informazioni raccolte, nella zona non ci sarebbero state pattuglie vicine al luogo dell’aggressione; l’allarme è scattato solo dopo la richiesta di soccorso.

Secondo ferimento in via Giovanni Pascoli: grave un 37enne

Quasi nello stesso orario, sempre a Casoria, un 37enne già noto alle forze dell’ordine è stato ferito all’addome con un coltello in via Giovanni Pascoli, all’angolo con via Nuova detta Casoria. L’uomo, soccorso in un primo momento all’Ospedale del Mare, è stato poi trasferito al Policlinico, dove si trova ricoverato in prognosi riservata.

In questo caso, secondo quanto emerso dai primi accertamenti, ad aggredirlo sarebbe stato un gruppo di giovani. Non è ancora chiaro quanti fossero né se la vittima li conoscesse. Una circostanza, questa, su cui i militari stanno insistendo: capire se si sia trattato di un’aggressione mirata, di una lite scoppiata per strada o di un episodio maturato in un contesto più ampio.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli, chiamati a raccogliere le prime testimonianze e a delimitare l’area dell’aggressione. Via Giovanni Pascoli, in quel tratto, è una strada urbana con negozi, abitazioni e incroci ravvicinati. Di notte cambia volto, si svuota in fretta. E bastano pochi minuti perché una lite diventi un accoltellamento, prima dell’arrivo delle sirene.

Indagini sui possibili collegamenti tra i due episodi

Gli investigatori stanno verificando se i due ferimenti a Casoria possano essere collegati. La coincidenza temporale e la vicinanza geografica impongono accertamenti, anche se al momento non ci sono elementi ufficiali che permettano di parlare di un’unica vicenda. I carabinieri mantengono prudenza: le ricostruzioni sono ancora parziali, alcune testimonianze devono essere riscontrate e i racconti raccolti nelle prime ore non sempre coincidono.

Una delle ipotesi al vaglio è che i due episodi siano maturati nello stesso giro di contatti, magari dopo una serie di tensioni cominciate altrove. Ma resta in piedi anche la possibilità opposta: due aggressioni distinte, avvenute nella stessa notte e nella stessa area per ragioni diverse. Solo allora, con l’esame delle immagini delle telecamere e dei tabulati, il quadro potrà diventare più nitido.

I militari stanno cercando eventuali filmati di videosorveglianza nelle strade vicine al campetto di calcio e nella zona di via Giovanni Pascoli. Potrebbero essere utili le telecamere di negozi, condomini e impianti privati, spesso decisive nelle indagini sugli episodi notturni. Al vaglio anche i movimenti delle vittime nelle ore precedenti, le telefonate, i messaggi, eventuali appuntamenti fissati poco prima degli accoltellamenti.

Notte di tensione nell’area nord di Napoli

La notte tra Napoli e Casoria ha riportato l’attenzione sul tema delle aggressioni con armi da taglio, soprattutto tra gruppi di giovani. Non si tratta, per ora, di un quadro definito. Ma due persone ferite con un coltello nel giro di poche ore, una delle quali in prognosi riservata, bastano a far scattare un livello alto di attenzione investigativa.

Nel quartiere, la notizia si è diffusa al mattino, tra bar aperti presto e saracinesche ancora abbassate. “Abbiamo visto i carabinieri, poi l’ambulanza”, ha raccontato un residente della zona di via Nuova detta Casoria, senza aggiungere altro. Paura, ma anche cautela: chi vive lì sa che spesso le prime versioni cambiano, e che una parola detta di fretta può pesare.

Le prossime ore saranno decisive per chiarire responsabilità e movente. I carabinieri ascolteranno ancora le vittime, compatibilmente con le loro condizioni, e le persone presenti nelle aree interessate. L’obiettivo è stabilire se la notte di Casoria sia stata segnata da due episodi separati o da una stessa sequenza di violenza. Per ora resta un dato: due uomini feriti, un’arma da taglio, troppe domande aperte.

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