L’Halley Campania Avellino Basket riparte dalla regia di Gianluca Della Rosa. Sarà lui a prendere in mano il gioco della squadra di coach Gennaro Di Carlo nella stagione 2026/2027. La notizia è arrivata in mattinata, alle 10.06, attraverso i canali ufficiali della società, che continua così a costruire il nuovo gruppo dopo le prime mosse di mercato.
Della Rosa, regia e personalità: cosa porta ad Avellino
Nato a Pistoia il 20 agosto 1996, 180 centimetri per 73 chili, Gianluca Della Rosa è un playmaker mancino che sa stare dentro le partite vere. Gestisce il ritmo, legge i vantaggi, mette in ordine l’attacco quando il possesso si complica. Non è il giocatore da effetti speciali a ogni azione, ma uno che dà equilibrio. E in Serie A2, spesso, è proprio questo a fare la differenza. Ha tiro da fuori, può attaccare il ferro con il primo passo e porta una durezza agonistica che ad Avellino hanno già avuto modo di vedere da vicino.
Nel comunicato del club si insiste su tre punti: gestione del gioco, penetrazione e pericolosità dall’arco. In sostanza, Della Rosa non arriva per occupare un posto nel roster. Arriva per guidare la squadra, parlare nei momenti difficili e prendersi responsabilità quando serve.
Da Pistoia alla Serie A: il percorso di un leader
La storia cestistica di Della Rosa comincia nel Pistoia Basket Academy, il vivaio della sua città. Da lì arriva fino all’esordio in Serie A a soli 16 anni, un passaggio non comune, soprattutto per un playmaker. Poi le esperienze in Serie B con Don Bosco Livorno e Bottegone, utili per mettere minuti nelle gambe, prendere contatti, crescere nelle responsabilità. Nel suo percorso c’è anche la maglia della Nazionale Under 19, indossata ai Mondiali di categoria giocati a Creta. Nel 2015 il passaggio a Rieti, in A2, gli permette di affrontare per due stagioni un campionato duro, lungo, spesso deciso dalla testa prima ancora che dalle mani. Nell’estate 2017 torna a Pistoia.
Da lì nasce il tratto più forte della sua carriera: otto anni consecutivi nella squadra della sua città, fino alla fascia da capitano. Un leader di spogliatoio, un riferimento per i compagni e per la tifoseria. Con Pistoia ha contribuito alla vittoria della Supercoppa LNP nel 2021 e al ritorno in massima serie nel 2023, uno dei momenti più importanti del suo cammino.
Fortitudo, playoff e quella serie contro Avellino
Nell’ultima stagione Della Rosa ha giocato con la Fortitudo Bologna, una piazza che non concede molto tempo e pretende presenza ogni giorno. Ha messo insieme 41 partite tra regular season e playoff, chiudendo la stagione regolare con 7,1 punti, 2 rimbalzi e 3,5 assist di media. Numeri concreti, dentro una squadra competitiva, che raccontano un playmaker capace di stare nel sistema senza perdere personalità. Avellino lo ha incrociato da vicino proprio nei playoff, nella serie contro la Effe. In gara 2 Della Rosa è salito fino a 23 punti, il suo massimo nella serie, mostrando tiro, freddezza e lucidità nei possessi più caldi.
Non è un dettaglio da poco: spesso il mercato nasce anche da lì, da una partita vista dal vivo, da un’impressione lasciata nei momenti che pesano. Dopo l’annuncio, il playmaker ha detto: “Sono molto felice di questa opportunità”. Poi ha aggiunto di non vedere l’ora di conoscere la realtà avellinese, la società e i nuovi compagni: “Da parte mia darò il massimo per aiutare il club”.
Di Carlo e Nevola puntano su esperienza e carattere
Coach Gennaro Di Carlo ha presentato Della Rosa come un giocatore che conosce bene il campionato, già capace di vincere con la squadra della propria città e abituato a rispondere sul campo a chi ne metteva in dubbio l’adattamento a livelli più alti. Il tecnico ha sottolineato soprattutto temperamento, carattere e spirito di squadra. Qualità che in una stagione di A2 servono nei mesi più duri, ma anche quando arrivano le gare decisive. “Saprà farsi amare e apprezzare dal nostro pubblico”, ha spiegato Di Carlo, richiamando anche la sua disponibilità in difesa e la capacità di colpire da fuori.
Sulla stessa linea il general manager Antonello Nevola, che ha parlato di un innesto “esperto e carismatico” per il ruolo di playmaker nella stagione 2026/2027. Per il dirigente, Della Rosa ha la personalità per guidare squadre ambiziose e conosce un campionato che ha già vinto. Il nuovo giocatore biancoverde, ha aggiunto Nevola, ha condiviso subito il progetto e i valori del club. Il messaggio, ad Avellino, è chiaro: l’Halley Campania vuole continuare a crescere e affida una parte importante della propria regia a un giocatore abituato alle partite pesanti. Ora, come sempre, parlerà il campo.






