La Protezione Civile della Regione Campania ha diramato un avviso di allerta meteo gialla per oggi, giovedì 28 maggio 2026, per l’arrivo di temporali anche intensi. La fascia da tenere d’occhio è soprattutto quella del pomeriggio, quando i fenomeni potrebbero essere rapidi ma insidiosi, in particolare nelle zone già fragili sul piano idrogeologico.
Allerta gialla dalle 13 alle 20: le aree coinvolte in Campania
L’avviso resterà in vigore dalle 13 alle 20 e riguarda tutta la Campania. Non solo costa o aree interne più esposte, dunque: dentro ci sono Irpinia, Sannio, Casertano, Napoletano e Salernitano. Il livello giallo segnala una criticità ordinaria, ma non per questo va preso alla leggera. Con i temporali, specie se localizzati, la situazione può cambiare in pochi minuti. Per cittadini, automobilisti e amministrazioni locali significa muoversi con prudenza nelle ore centrali e pomeridiane, evitare soste vicino a sottopassi, alvei, ponti e zone soggette ad allagamento, e seguire gli aggiornamenti ufficiali di Comuni e Protezione Civile. Il territorio campano, con abitati spesso a ridosso di versanti, torrenti e strade collinari, richiede attenzione anche quando l’allerta non è arancione o rossa.
Temporali, grandine e raffiche: i fenomeni attesi nel pomeriggio
Le previsioni parlano di rovesci e temporali anche forti, con possibili episodi di grandine, fulmini e raffiche di vento. Sono fenomeni tipici dell’instabilità di fine primavera: irregolari, difficili da collocare con precisione, ma capaci di creare problemi anche in aree molto ristrette. Può capitare che una strada resti asciutta e, pochi chilometri più in là, un temporale scarichi molta acqua in poco tempo. È proprio questa variabilità a rendere più delicata la gestione del rischio.
Chi deve viaggiare nel pomeriggio farebbe bene a calcolare tempi più larghi, controllare il percorso e ridurre la velocità in caso di pioggia intensa o scarsa visibilità. Occhio anche al vento, che può mettere in difficoltà impalcature, cartelloni, alberi, strutture leggere e mezzi a due ruote. In caso di fulmini, meglio evitare spazi aperti, zone isolate e soste sotto alberi o pali, soprattutto durante le fasi più intense del temporale.
Rischio idrogeologico: controlli su corsi d’acqua, verde pubblico e strutture esposte
La Protezione Civile richiama gli enti locali ad attivare le misure previste dai piani comunali, con particolare attenzione al rischio idrogeologico. Tra gli scenari possibili ci sono allagamenti, acqua che corre lungo le strade, innalzamento dei corsi d’acqua minori, esondazioni occasionali, frane superficiali e caduta massi nelle zone più vulnerabili. Ai Comuni viene chiesto di controllare caditoie, canali, tombini, argini e punti dove le criticità si ripetono, oltre alla tenuta del verde pubblico e delle strutture esposte al vento.
Per i cittadini il consiglio è semplice: evitare gesti abituali ma pericolosi, come attraversare sottopassi già invasi dall’acqua, fermarsi vicino a muri di contenimento, parcheggiare lungo torrenti o in aree depresse, ignorare transenne e divieti temporanei. L’allerta di oggi dura poche ore, ma proprio questo può portare a sottovalutarla. In giornate così, la prudenza passa da scelte rapide e concrete, in attesa di un miglioramento nelle ore successive.





