Napoli Centrale si prepara a cambiare volto. Domani, giovedì 28 maggio, la Regione Campania presenterà a Palazzo Santa Lucia il piano di riqualificazione della stazione, uno degli snodi ferroviari più affollati del Mezzogiorno e porta d’ingresso quotidiana in città per pendolari, viaggiatori e turisti.
Napoli Centrale, domani la conferenza a Palazzo Santa Lucia con Regione, Comune, Grandi Stazioni Retail e RFI
L’appuntamento è fissato alle 16:00, nella sala “Francesco De Sanctis” di Palazzo Santa Lucia, sede della Regione Campania. Alla conferenza stampa parteciperanno il presidente della Regione Campania Roberto Fico, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, la CEO di Grandi Stazioni Retail Elena Sorlini e il direttore Stazioni di Rete Ferroviaria Italiana Giuseppe Sciumè. La presenza, nello stesso tavolo, di istituzioni locali, gestori degli spazi commerciali e struttura ferroviaria nazionale dà la misura dell’intervento. Non si parla solo dell’immagine della stazione, ma anche del funzionamento di un’infrastruttura centrale per la mobilità cittadina e regionale. Napoli Centrale, ogni giorno, è un punto di passaggio decisivo per chi prende treni regionali, alta velocità, metropolitana e collegamenti con il resto della città. In gioco ci sono accessibilità, sicurezza percepita, qualità degli spazi e servizi.
Riqualificazione di Napoli Centrale, il piano di Grandi Stazioni Retail con FS Sistemi Urbani
I lavori saranno presentati come un intervento strategico promosso da Grandi Stazioni Retail con il contributo di FS Sistemi Urbani. I dettagli tecnici saranno illustrati durante la conferenza, ma il quadro dell’operazione fa pensare a un aggiornamento importante degli spazi e delle funzioni della stazione. Un passaggio legato anche al ruolo sempre più forte che Napoli Centrale ha assunto negli ultimi anni nella rete nazionale dell’alta velocità e nei flussi turistici verso il capoluogo campano. Per i cittadini, però, il punto non è soltanto l’estetica. Una stazione più ordinata, più chiara nei percorsi e meglio collegata con il trasporto pubblico può pesare sui tempi degli spostamenti, sull’uso dei servizi e sulla vivibilità dell’area di piazza Garibaldi. La riqualificazione arriva mentre le grandi stazioni italiane vengono viste sempre più come pezzi di città, non solo luoghi di passaggio e Napoli Centrale resta uno dei casi più delicati per tenere insieme mobilità, commercio, accoglienza e qualità dello spazio pubblico.





