Sabato 31 ottobre 2026, a partire dalle ore 10:30, la Piazzetta dell’Arte e della Solidarietà di Via Trento e Trieste ad Avellino ospita la VI edizione di Zucca Solidale, l’appuntamento che ogni anno unisce il simbolo autunnale della zucca a una finalità concreta di sostegno alle famiglie in difficoltà. L’iniziativa, ideata dall’artista Dorotea Virtuoso, si svolge con il patrocinio del Comune di Avellino e il supporto dell’associazione Insieme per Avellino e l’Irpinia.
Sei edizioni di solidarietà nel cuore della città
La Zucca Solidale di Avellino non è una sagra né una festa di Halloween nel senso commerciale del termine: è un evento di prossimità, radicato nel tessuto associativo cittadino, che utilizza il linguaggio dell’autunno — colori, forme, simboli stagionali — per costruire un gesto collettivo di aiuto concreto. Giunta alla sua sesta edizione, la manifestazione ha consolidato nel tempo una propria identità riconoscibile, distinguendosi dalle numerose iniziative a tema zucca che affollano il calendario di fine ottobre.
L’idea originale è di Dorotea Virtuoso, artista avellinese che ha saputo trasformare un oggetto della tradizione contadina irpina in un veicolo di solidarietà urbana. La scelta della Piazzetta dell’Arte e della Solidarietà, in Via Trento e Trieste, non è casuale: è uno spazio già connotato dalla sua vocazione culturale e comunitaria, nel cuore di Avellino.
La piazzetta allestita a tema autunnale da Tina Sprintoso
Per l’occasione, la Piazzetta dell’Arte e della Solidarietà viene curata e allestita con un tema autunnale da Tina Sprintoso, che trasforma lo spazio in un ambiente visivamente coerente con lo spirito dell’evento. L’allestimento contribuisce a creare un’atmosfera che invita alla partecipazione e rende l’appuntamento accessibile a tutte le fasce di età, dai più giovani alle famiglie.
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La cura dello spazio è parte integrante della filosofia di Zucca Solidale: l’estetica non è un ornamento, ma uno strumento per avvicinare le persone a un messaggio che ha radici sociali precise. Il risultato è un luogo che, almeno per un giorno, smette di essere semplice spazio urbano e diventa punto di incontro tra arte, comunità e impegno civile.
Le zucche raccolte vanno alla Mensa dei Poveri
Il meccanismo centrale dell’evento è semplice e diretto: le zucche raccolte durante la manifestazione vengono donate alla Mensa dei Poveri di Avellino, a sostegno delle famiglie che si trovano in condizioni di difficoltà economica. Non si tratta di una raccolta fondi simbolica, ma di un contributo alimentare reale, che si inserisce nel lavoro quotidiano di una struttura che opera sul territorio cittadino.
Questo passaggio — dalla piazza alla mensa — è il cuore pulsante di Zucca Solidale e ne spiega la longevità. Sei edizioni consecutive dimostrano che il format funziona: la comunità risponde, le zucche arrivano, e il contributo alle famiglie bisognose si rinnova anno dopo anno. In un periodo dell’anno in cui la zucca rischia di diventare puro accessorio decorativo o citazione pop, l’iniziativa avellinese la restitutisce alla sua dimensione più concreta, quella alimentare e di cura.
Il patrocinio del Comune e il ruolo di Insieme per Avellino e l’Irpinia
L’evento si realizza con il patrocinio del Comune di Avellino e con il coinvolgimento dell’associazione Insieme per Avellino e l’Irpinia, che affianca l’artista ideatrice nell’organizzazione. Il patrocinio comunale conferisce all’iniziativa un riconoscimento istituzionale che ne sottolinea il valore pubblico, senza trasformarla in un evento amministrativo: la regia resta associativa e culturale.
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La collaborazione tra una figura creativa come Dorotea Virtuoso e una realtà associativa del territorio è un modello che funziona proprio perché combina visione e radicamento locale. La zucca solidale ad Avellino non nasce da un progetto calato dall’alto, ma da un’idea cresciuta nel contesto irpino e sostenuta da chi quel contesto lo vive quotidianamente.
Come partecipare il 31 ottobre
L’appuntamento è fissato per sabato 31 ottobre 2026 a partire dalle ore 10:30 in Via Trento e Trieste, alla Piazzetta dell’Arte e della Solidarietà, nel centro di Avellino. Per chi vuole contribuire, il modo più diretto è portare una zucca: sarà quella la forma concreta di partecipazione all’iniziativa, destinata poi alla Mensa dei Poveri cittadina.
Ulteriori informazioni sull’evento sono disponibili attraverso IrpiniaNews, che ha seguito le edizioni precedenti della manifestazione.
Per chi vive ad Avellino o nell’hinterland, la zucca solidale rappresenta uno di quegli appuntamenti in cui la città dimostra di saper trasformare una ricorrenza stagionale in qualcosa di più duraturo: un gesto collettivo che lascia un effetto reale su chi ne ha più bisogno, ben oltre il 31 ottobre.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.





