Da lunedì 19 ottobre 2026 la mensa scolastica di Grottaminarda è operativa nel nuovo edificio realizzato con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Il servizio di refezione prende il via presso l’Istituto Omnicomprensivo San Tommaso d’Aquino, dove oltre centotrentaquattro alunni iscritti per l’anno scolastico 2026/2027 potranno usufruire di una struttura costruita appositamente, collocata nell’area del plesso centrale dell’istituto.
Una nuova struttura dedicata alla refezione nel plesso centrale
La mensa scolastica di Grottaminarda trova sede in un edificio autonomo, progettato e realizzato specificamente per il servizio di refezione, all’interno dell’area del campus principale dell’Istituto Omnicomprensivo San Tommaso d’Aquino. La scelta di costruire una struttura dedicata, anziché ricavare spazi all’interno degli edifici scolastici esistenti, risponde a criteri funzionali precisi: garantire ambienti adeguati per la preparazione e la consumazione dei pasti, separati dalle aule didattiche e conformi agli standard igienico-sanitari previsti per le strutture scolastiche.
Il nuovo spazio serve alunni provenienti da tre ordini di scuola: infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Questa varietà di fasce d’età implica un’organizzazione del servizio articolata, con turni e modalità di accesso differenziati per i bambini più piccoli rispetto agli studenti della scuola media. La presenza di un edificio dedicato facilita la gestione logistica e garantisce condizioni di sicurezza più controllabili rispetto all’utilizzo di spazi polifunzionali.
Il finanziamento PNRR da oltre 621 mila euro ottenuto nel 2024
La costruzione del nuovo edificio è stata resa possibile da un finanziamento PNRR di 621.984,48 euro, ottenuto dal Comune di Grottaminarda nell’ottobre del 2024. Si tratta di risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il programma europeo che destina fondi agli Stati membri per investimenti in infrastrutture, transizione digitale e, appunto, edilizia scolastica.
Per Grottaminarda, comune dell’alta Irpinia in provincia di Avellino, l’accesso a queste risorse ha consentito di realizzare un’opera che altrimenti avrebbe richiesto tempi e coperture finanziarie difficilmente reperibili nel bilancio comunale ordinario. Il percorso dalla concessione del finanziamento, nell’autunno 2024, all’apertura del servizio, nell’ottobre 2026, ha coperto circa due anni: il tempo necessario per progettazione esecutiva, affidamento dei lavori, costruzione e collaudo della struttura.
L’investimento complessivo si avvicina ai 622 mila euro, una cifra significativa per un comune di medie dimensioni come Grottaminarda, che ha potuto così dotarsi di un’infrastruttura scolastica moderna senza gravare sulle proprie risorse ordinarie.
Oltre 130 alunni coinvolti nel servizio per il 2026/2027
Per l’anno scolastico in corso, il servizio di refezione scolastica a Grottaminarda conta oltre 130 iscritti. Si tratta di alunni appartenenti ai tre ordini di scuola presenti nell’Istituto Omnicomprensivo San Tommaso d’Aquino: dalla scuola dell’infanzia fino alla secondaria di primo grado. La numerosità delle adesioni indica una risposta concreta da parte delle famiglie del territorio, che evidentemente attendevano la disponibilità di un servizio mensa strutturato e funzionale.
Per molte famiglie grottaminardesi, la mensa scolastica rappresenta un supporto concreto alla conciliazione tra orari lavorativi e tempi scolastici. Un servizio di refezione funzionante, in un edificio adeguato, consente di estendere l’orario di frequenza scolastica senza che i genitori debbano organizzare il rientro a casa a metà giornata. Questo aspetto è particolarmente rilevante nei comuni dell’entroterra irpino, dove le distanze e la disponibilità di trasporto pubblico rendono ogni spostamento intermedio più complesso.
Il ruolo del Comune e l’iter per i fondi europei
Il Comune di Grottaminarda ha seguito l’iter di accesso ai fondi PNRR partecipando ai bandi ministeriali destinati agli enti locali per l’edilizia scolastica. L’obiettivo dichiarato era dotare l’istituto di una struttura mensa che mancava o risultava inadeguata rispetto al numero di alunni potenzialmente interessati al servizio. La concessione del finanziamento nell’ottobre 2024 ha avviato la fase operativa, culminata con l’apertura del servizio oggi.
Per approfondire i dettagli del finanziamento e le comunicazioni ufficiali del Comune, è possibile consultare la pagina ufficiale del Comune di Grottaminarda.
L’avvio della mensa scolastica di Grottaminarda segna un risultato concreto per l’istituto e per le famiglie del territorio: un edificio nuovo, finanziato con risorse europee, che entra in funzione dall’inizio della settimana per oltre centotrenta studenti. È il tipo di intervento che incide direttamente sulla qualità del servizio scolastico quotidiano, e che in un comune dell’Irpinia interna assume un peso specifico non trascurabile.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.





