Attualità

Gentil Petrillo vince il premio ENIA AI AWARDS 2026 per intelligenza artificiale al servizio dei territori

Gentil Petrillo si aggiudica l'ENIA AI AWARDS 2026 per il progetto areAInterna, riconoscimento della Fondazione ENIA per l'intelligenza artificiale al servizio dei territ

Il 16 ottobre 2026 Gentil Petrillo, Digital Innovator, consulente di intelligenza artificiale e Digital Marketing Strategist, si è aggiudicato l’ENIA AI AWARDS 2026, il riconoscimento assegnato dalla Fondazione ENIA – Ente Nazionale per l’Intelligenza Artificiale per i progetti più significativi nel campo dell’intelligenza artificiale al servizio dei territori. Un risultato che porta l’Irpinia al centro di un dibattito nazionale sull’innovazione tecnologica applicata ai contesti locali.

Il progetto areAInterna supera venti finalisti

La competizione era tutt’altro che ristretta. L’edizione 2026 degli ENIA AI AWARDS ha visto la partecipazione di venti progetti finalisti, selezionati tra le candidature pervenute a livello nazionale. Petrillo ha prevalso con il progetto denominato areAInterna, che affronta il tema dell’intelligenza artificiale applicata ai territori, categoria che la Fondazione ENIA ha posto al centro della propria agenda di ricerca e valorizzazione.

Il nome stesso del progetto, areAInterna, richiama esplicitamente l’idea di un’intelligenza artificiale pensata non per i grandi centri metropolitani già attrezzati di infrastrutture digitali avanzate, ma per realtà più periferiche, spesso dimenticate dai processi di trasformazione tecnologica. Si tratta di una prospettiva particolarmente rilevante per province come quella di Avellino, dove il divario digitale rispetto alle aree urbane più dense rimane una questione aperta.

Chi è Gentil Petrillo

Petrillo non è un nome nuovo nel settore. Da marzo 2026 ricopre il ruolo di Founder & CEO di Ainthework, società attiva nel campo dell’intelligenza artificiale applicata. Il suo profilo professionale combina competenze di consulenza strategica in ambito AI con una solida esperienza nel digital marketing, un binomio che negli ultimi anni si è rivelato particolarmente efficace per trasferire tecnologie complesse verso contesti operativi concreti.

Dal ottobre 2024, Petrillo siede inoltre nel consiglio della stessa Fondazione ENIA come Board Member, ruolo che lo colloca all’interno dell’ecosistema istituzionale dell’intelligenza artificiale in Italia. La sua doppia veste — membro del board dell’ente che ha assegnato il premio e vincitore del riconoscimento stesso — riflette la trasversalità del suo impegno: non soltanto operatore di mercato, ma anche costruttore di infrastrutture culturali e istituzionali attorno all’AI.

Perché il tema dell’intelligenza artificiale nei territori è urgente

La categoria premiata dagli ENIA AI AWARDS 2026 — l’intelligenza artificiale al servizio dei territori — non è una scelta casuale. Il dibattito italiano sull’innovazione digitale tende spesso a concentrarsi sulle grandi metropoli, sui poli tecnologici del Nord, sulle startup urbane. Quello che manca, quasi sempre, è una riflessione strutturata su come l’intelligenza artificiale possa diventare uno strumento concreto per le aree interne, per i piccoli Comuni, per le comunità che non possono permettersi investimenti autonomi in ricerca e sviluppo.

L’Irpinia rappresenta un caso emblematico in questo senso. La provincia di Avellino conta decine di Comuni con meno di mille abitanti, servizi digitali ancora frammentati, e una pubblica amministrazione locale che fatica a tenere il passo con le trasformazioni tecnologiche. Un progetto come areAInterna, pensato esplicitamente per l’intelligenza artificiale applicata ai territori, potrebbe offrire strumenti utili anche in questo contesto, a patto che le istituzioni locali sappiano recepirne le potenzialità.

La Fondazione ENIA ha costruito attorno agli AI AWARDS un sistema di riconoscimento che non premia soltanto l’innovazione tecnica, ma la capacità di tradurre l’intelligenza artificiale in valore sociale e territoriale misurabile. È una distinzione importante, che separa i progetti realmente applicativi da quelli puramente sperimentali.

Un segnale per l’Irpinia sul fronte dell’innovazione

Il riconoscimento ottenuto da Petrillo il 16 ottobre 2026 arriva in un momento in cui la Campania e l’Irpinia in particolare stanno cercando di costruire una propria identità nel campo dell’economia digitale. Non si tratta di un risultato isolato: negli ultimi anni diversi professionisti e imprenditori irpini hanno iniziato a operare in settori ad alta intensità tecnologica, spesso mantenendo un legame con il territorio d’origine anche quando le loro attività si sviluppano su scala nazionale.

Il fatto che un progetto incentrato sull’intelligenza artificiale nei territori abbia vinto in una competizione nazionale con venti finalisti dice qualcosa di preciso: il tema delle aree interne non è più soltanto una questione di politica regionale o di fondi europei, ma sta diventando un campo di innovazione genuina, capace di attrarre attenzione e riconoscimento anche ai massimi livelli istituzionali dell’AI in Italia. Per l’Irpinia, che di aree interne è fatta quasi interamente, è un segnale che vale la pena seguire con attenzione.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

Change privacy settings
×