Cinque giorni di spettacoli, musica, animazione, giochi e attività all’aperto, con un filo conduttore chiaro: “Potere all’infanzia”. Un tema scelto per richiamare il diritto dei più piccoli a essere ascoltati, coinvolti e accompagnati nella crescita.
Dal 28 maggio al 2 giugno, il Parco delle Acacie diventa un villaggio per famiglie
Per cinque giorni il Parco delle Acacie di Atripalda cambierà volto. L’area verde diventerà un piccolo villaggio all’aperto, con spazi per il gioco, la musica, gli spettacoli e la convivialità. Un luogo pensato per accogliere i bambini, ma anche per far incontrare genitori, ragazzi e famiglie. La formula è quella già rodata nelle scorse edizioni: attività distribuite durante la giornata, momenti di intrattenimento e occasioni per stare insieme.
Non solo una festa, quindi, ma un modo per riportare vita negli spazi pubblici e farli sentire davvero parte della comunità. A fine maggio, con la scuola ormai vicina alla pausa estiva, il festival intercetta anche il bisogno delle famiglie di ritrovarsi all’aperto, in un luogo sicuro e accessibile.
Spettacoli, musica, gonfiabili e area food: il programma tra mattina e pomeriggio
Il programma del Kids Festival ad Atripalda prevede appuntamenti sia al mattino sia nel pomeriggio, con proposte pensate per età diverse. Ci saranno spettacoli, momenti di musica, attività di animazione, giochi e gli immancabili gonfiabili, che nelle passate edizioni hanno richiamato tanti bambini anche dai comuni vicini. Prevista anche un’area food, così da permettere alle famiglie di fermarsi nel parco con più comodità durante la giornata.

Atmosfera di festa per famiglie in un parco, tra gonfiabili e stand, immagine ideale per il Kids Festival di Atripalda.
L’idea è semplice: tempi distesi, attività distribuite senza corse e un’alternanza tra movimento, spettacolo e pausa. “L’obiettivo è far vivere il parco come una casa comune”, spiegano dall’organizzazione. Una frase che racconta bene lo spirito della rassegna: non un evento mordi e fuggi, ma un’occasione per stare insieme.
“Potere all’infanzia”: il messaggio dell’edizione 2026
Il tema scelto per il 2026, “Potere all’infanzia”, non è solo uno slogan. È un invito a rimettere i bambini al centro della vita delle comunità: dagli spazi urbani al tempo libero, dalle attività educative alla partecipazione. In un territorio dove molte famiglie chiedono luoghi sicuri, iniziative costanti e reti di sostegno, il festival prova a dare una risposta concreta, anche se concentrata in pochi giorni. Il messaggio riguarda anche gli adolescenti, spesso più difficili da coinvolgere ma centrali nel progetto.
Infanzia e adolescenza non vengono viste soltanto come età da proteggere, ma come momenti in cui costruire relazioni, autonomia e senso di appartenenza. Qui la parola “potere” significa possibilità: esprimersi, partecipare, vivere spazi sani, sentirsi parte della comunità.
Imprese e associazioni in rete per inclusione, socialità e nuove generazioni
Dietro il Kids Festival 2026 c’è una rete di realtà locali. A organizzare la manifestazione sono VSA srl, società di consulenza guidata dalla dottoressa Anna Aurigemma, il progetto associativo “Nuir à Ferrovia Young” e “Gonfiabili di Lulu”. Esperienze diverse, unite dall’impegno verso bambini, adolescenti e fasce più fragili della comunità. La collaborazione, spiegano gli organizzatori, nasce dall’idea di un’imprenditoria sociale capace di mettere in campo tempo, risorse ed energie per progetti utili al territorio, con attenzione particolare alle nuove generazioni.
Il festival diventa così anche un messaggio: inclusione e socialità non possono restare affidate solo alla buona volontà dei singoli. Servono luoghi, alleanze e continuità. E serve una comunità pronta a riconoscere nei bambini non solo i destinatari di un evento, ma cittadini già presenti, qui e ora.





