Ad Avellino sono partiti in ottobre 2026 i lavori di recupero della facciata principale della scuola secondaria di primo grado Francesco Solimena, l’istituto di viale Italia considerato uno degli edifici scolastici storicamente più significativi della città. Le operazioni di montaggio delle impalcature sono già in corso, segnando l’avvio concreto di un intervento atteso da tempo e finanziato con 150.000 euro.
Le impalcature su viale Italia: cosa sta succedendo alla scuola Solimena di Avellino
Chi percorre viale Italia in questi giorni si trova di fronte a un cantiere che occupa il prospetto principale dell’edificio scolastico. Il montaggio delle impalcature è la prima fase operativa del restauro della facciata, un passaggio necessario per consentire alle maestranze di intervenire in quota sull’intera superficie dell’immobile. L’intervento riguarda specificamente la facciata principale, quella che si affaccia sul viale, e si distingue concettualmente dai lavori già eseguiti sul lato opposto dell’edificio.
La scuola Solimena è un punto di riferimento per l’istruzione secondaria di primo grado nel capoluogo irpino, frequentata ogni anno da centinaia di studenti del quartiere e di zone limitrofe. La sua posizione su uno degli assi viari centrali di Avellino rende visibile lo stato di conservazione dell’edificio, che negli anni aveva accusato il deterioramento tipico delle strutture scolastiche pubbliche di una certa età.
→ Leggi anche: Avellino, il Comune presenta il piano di restyling del Teatro Carlo Gesualdo
Il motivo dell’intervento: infiltrazioni d’acqua e degrado strutturale
L’intervento di recupero della facciata non è puramente estetico. Alla base del cantiere c’è la necessità di risolvere problemi legati alle infiltrazioni d’acqua, una delle cause più comuni di degrado negli edifici scolastici campani, spesso costruiti in epoche in cui gli standard di impermeabilizzazione erano molto diversi da quelli attuali. Le infiltrazioni, se non trattate, compromettono nel tempo non solo l’aspetto esteriore ma anche le condizioni strutturali dell’immobile, con ricadute dirette sulla sicurezza di chi lo frequenta quotidianamente.
L’obiettivo dichiarato dell’intervento è duplice: migliorare le condizioni strutturali dell’edificio e restituire dignità a uno dei plessi scolastici più importanti e storici della città. Si tratta di una finalità che va oltre la semplice manutenzione ordinaria, collocando il cantiere nell’ambito di una valorizzazione complessiva del patrimonio edilizio scolastico comunale.
Un’operazione che segue il restauro della facciata laterale su via De Conciliis
Il cantiere attuale non è il primo che interessa la scuola Solimena. I lavori sulla facciata principale arrivano dopo il completamento del restauro della facciata laterale su via De Conciliis, già eseguito in precedenza. Questo dettaglio è rilevante perché indica un approccio progressivo e pianificato alla manutenzione dell’edificio: il Comune di Avellino, committente dei lavori, sta procedendo per fasi, affrontando prima il lato secondario e ora quello principale.
→ Leggi anche: Grottaminarda, la mensa scolastica apre nella nuova struttura finanziata dal PNRR
Un simile metodo di intervento — tipico della gestione dell’edilizia scolastica pubblica quando i fondi disponibili non consentono un cantiere unico e simultaneo su tutta la struttura — permette di mantenere operativo l’istituto durante i lavori, limitando i disagi per studenti, docenti e personale scolastico. Non risultano, allo stato attuale, comunicazioni ufficiali su chiusure o sospensioni delle attività didattiche legate al cantiere in corso.
Il costo dell’intervento e il ruolo del Comune di Avellino
Il Comune di Avellino è il soggetto committente dell’intervento. Il costo complessivo dell’operazione ammonta a 150.000 euro, una cifra che copre l’intera operazione di recupero della facciata principale, compreso il montaggio e lo smontaggio delle impalcature e le lavorazioni necessarie per risolvere i problemi di infiltrazione e ripristinare la superficie esterna dell’edificio.
Per chi volesse seguire l’evoluzione dei lavori o verificare eventuali comunicazioni ufficiali dell’ente, il riferimento istituzionale rimane il sito del Comune di Avellino, dove vengono pubblicate le delibere e le comunicazioni relative agli interventi sul patrimonio pubblico.
L’edilizia scolastica è da anni uno dei nodi critici delle amministrazioni locali campane, spesso alle prese con edifici datati che richiedono interventi continui di manutenzione. Il cantiere alla scuola Solimena di Avellino si inserisce in questo quadro, rappresentando un segnale concreto di attenzione verso un plesso che, per storia e dimensioni, occupa un posto di rilievo nel sistema scolastico del capoluogo irpino. I prossimi mesi diranno se i tempi di esecuzione rispetteranno le aspettative e se il risultato finale sarà all’altezza dell’investimento effettuato.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.





