Palazzo

Carburanti, il governo vara aiuti: Copagri chiede tagli strutturali alle accise

Il governo approva aiuti carburanti agricoltura da 60 milioni per agricoltori e autotrasportatori. Copagri chiede tagli strutturali alle accise.

Carburanti, il governo vara aiuti: Copagri chiede tagli strutturali alle accise
Immagine generata con AI

Il governo ha varato un decreto legge con 60 milioni di euro di aiuti destinati ad agricoltori, pescatori e autotrasportatori colpiti dal caro carburanti. La misura, che rientra nel quadro degli interventi sul costo dei carburanti per i settori produttivi più esposti, ha ricevuto una valutazione articolata da parte di Copagri, la confederazione dei produttori agricoli, che parla di segnale positivo ma insufficiente sul fronte degli aiuti carburanti agricoltura: per risolvere il problema in modo duraturo, secondo l’organizzazione, occorrono interventi strutturali sulle accise.

Sessanta milioni per agricoltori, pescatori e autotrasportatori

Il provvedimento approvato dal Consiglio dei ministri stanzia 60 milioni di euro a sostegno delle categorie produttive più penalizzate dall’andamento dei prezzi dei carburanti. Tra i destinatari figurano gli agricoltori, i pescatori e gli autotrasportatori: tre comparti che dipendono in misura determinante dal gasolio e che negli ultimi mesi hanno subito una pressione crescente sui costi operativi.

Per l’agricoltura il tema è particolarmente sensibile. Il gasolio agricolo incide in modo diretto sui costi di lavorazione dei campi, sull’irrigazione, sul trasporto dei prodotti e sull’operatività dei mezzi meccanici. In un contesto in cui i margini delle aziende agricole sono già compressi, ogni aumento del prezzo alla pompa si traduce rapidamente in una riduzione della redditività, con effetti che si propagano lungo tutta la filiera.

Anche la pesca e l’autotrasporto si trovano in una posizione analoga: il carburante rappresenta una voce di costo non comprimibile, e la sua incidenza sul bilancio complessivo delle imprese è strutturalmente elevata. Il decreto si propone di alleggerire questa pressione con una iniezione di risorse dirette, intervenendo sul lato della liquidità delle categorie interessate.

→ Leggi anche: Campania stanzia fondi per contrastare il caro gasolio agricolo

Copagri: “Boccata d’ossigeno”, ma la soluzione è altrove

Copagri ha accolto la misura con un giudizio positivo ma condizionato. La confederazione ha definito l’intervento una boccata d’ossigeno per le imprese agricole, riconoscendo l’utilità immediata dei fondi stanziati. Tuttavia, l’organizzazione ha ribadito con chiarezza che i 60 milioni di euro non sono sufficienti a risolvere in modo strutturale il problema del costo dei carburanti per il settore primario.

La posizione di Copagri è netta: ciò che serve è un taglio strutturale delle accise sul gasolio agricolo. Le accise sono imposte indirette che gravano sul prezzo finale del carburante e che, nel caso del gasolio ad uso agricolo, incidono in modo significativo sulla competitività delle aziende italiane rispetto a quelle di altri Paesi europei dove il carico fiscale è inferiore.

Un intervento strutturale sulle accise significherebbe abbassare in modo permanente il prezzo del carburante per gli agricoltori, senza dover ricorrere periodicamente a misure di sostegno emergenziale. Secondo Copagri, è questa la strada da percorrere per garantire una effettiva sostenibilità economica al settore agricolo nel medio e lungo periodo.

Il nodo delle accise: perché il settore agricolo chiede una riforma permanente

La questione delle accise sui carburanti agricoli non è nuova nel dibattito di settore. Da anni le organizzazioni agricole sollecitano una revisione del sistema fiscale che penalizza le imprese italiane rispetto ai concorrenti europei. Gli aiuti carburanti agricoltura di carattere temporaneo, per quanto apprezzati, non modificano la struttura del problema: ogni volta che i prezzi del petrolio salgono, il settore si ritrova a fare i conti con le stesse difficoltà.

→ Leggi anche: Campania, la crisi dei carburanti paralizza i servizi essenziali

Il meccanismo delle accise è particolarmente oneroso perché si applica indipendentemente dall’andamento del mercato: anche quando il prezzo del greggio scende, il peso fiscale rimane invariato, limitando i benefici per gli utilizzatori finali. Per un’azienda agricola che utilizza decine di migliaia di litri di gasolio all’anno, la differenza tra un sistema di accise ridotte e uno invariato può tradursi in decine di migliaia di euro di risparmio annuo.

In Irpinia, dove l’agricoltura è uno dei pilastri dell’economia locale — dalla viticoltura alle produzioni di nocciole e castagne, fino all’olivicoltura — il tema degli aiuti carburanti agricoltura ha una rilevanza concreta per centinaia di imprese. Il costo del gasolio incide sulla lavorazione dei vigneti, sul trasporto delle uve e sulla gestione dei frantoi, rendendo ogni intervento governativo in questo ambito direttamente significativo per le aziende del territorio.

Le prossime mosse: tra decreto e pressione delle categorie

Con l’approvazione del decreto, il governo ha risposto alle sollecitazioni delle categorie produttive, ma la partita non è chiusa. Copagri e le altre organizzazioni agricole continueranno a esercitare pressione affinché il tema del taglio strutturale delle accise entri nell’agenda parlamentare in modo stabile. La misura da 60 milioni di euro è considerata un primo passo, non un punto di arrivo.

Il confronto tra le esigenze di bilancio dello Stato — che dalle accise ricava entrate significative — e le richieste delle categorie produttive è destinato a proseguire. Per ora, gli agricoltori, i pescatori e gli autotrasportatori possono contare su un sostegno concreto, anche se limitato nel tempo e nell’entità. La richiesta di una riforma più profonda rimane sul tavolo, e sarà uno dei temi centrali del dialogo tra le organizzazioni di categoria e il governo nei prossimi mesi. Ulteriori informazioni sulle misure di sostegno al settore agricolo sono disponibili sul sito del Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

Change privacy settings
×