Ecco tutti i particolari costruttivi della passerella ciclopedonale sul fiume Sabato


Effettuato il getto del calcestruzzo armato della struttura portante, i lavori dovrebbero terminare entro la fine di gennaio

L’opera collegherà via Gramsci con via Roma

Procede a passi spediti la costruzione della passerella ciclopedonale posta sul fiume Sabato tra via Gramsci e il Parco Rubicondo di via Roma. Nel corso di questa settimana sono state gettate le colate di calcestruzzo per la realizzazione dei due pilastri posti sul lato di via Roma che sosterranno con dei tiranti in acciaio l’intera passerella. Ma andiamo a vedere nel dettaglio le caratteristiche tecniche dell’intervento.

Il progetto architettonico è stato curato dall’ing. Raffaele Petrosino e dal geom. Enrico De Cunzo, con la collaborazione degli ing.ri Luigi Rubicondo e Carmine Petrosino. Il costo dell’opera, lo ricordiamo, ammonta a circa 73mila euro a carico della L.R. Legno srl, come disciplinato dalla convenzione sottoscritta nel 2013 fra l’Amministrazione guidata dall’allora sindaco Paolo Spagnuolo ed il soggetto attuatore dell’intervento di sostituzione edilizia nell’area ex Siderderivati, oggi Parco Rubicondo.

Un’opera architettonicamente valida ed innovativa o, più semplicemente, “di buon senso”, per usare le parole del responsabile dei lavori Raffaele Petrosino. Come si legge dalla relazione descrittiva fornitaci dallo studio tecnico, “l’ubicazione è stata oggetto di attente valutazioni che hanno tenuto conto sia dell’impatto del manufatto dal punto di vista idraulico che in termini di utilizzo da parte dei cittadini residenti e non”. Dal punto di vista idraulico, la quota d’imposta dell’opera al netto degli elementi strutturali è stata fissata in 70 cm dall’altezza attuale delle sponde, secondo quanto concordato con la Provincia. Dal punto di vista strutturale, al fine di superare le problematiche intrinseche dei luoghi, la tipologia scelta è ricaduta sulla passerella con tiranti in acciaio disposti ad “arpa” collegati a due setti in cemento armato, alti 7,5 metri, direttamente collegati alla fondazione costituita da una platea in cemento armato di spessore 80 cm che poggerà su pali trivellati aventi diametro di mezzo metro con una profondità complessiva di 15 metri.

La costruzione, realizzata con sistema misto acciaio e calcestruzzo, ha un impalcato di una lunghezza di 18,5 metri e larghezza di 3,1; verrà realizzato con tubolari in acciaio di diverse dimensioni, che variano dal diametro di 88,9 mm a 323,9 mm, con spessori differenti da 4, 8 e 10 mm; L’impalcato, quindi, sarà collegato inferiormente ai setti in cemento per mezzo di piastre adeguatamente ancorate con tirafondi, mentre sul lato di via Gramsci sarà collegata tramite un montante con sezione circolare cavo 323,9 mm di spessore 10 mm, ad una coppia di appoggi elastomerici unidirezionali ad appoggio scorrevole, collegati direttamente alla fondazione superficiale in cemento. In questo modo, sarà garantito lo spostamento e l’allungamento in direzione longitudinale della passerella, per andare incontro alle variazioni termiche e per evitare tensioni aggiuntive all’intera struttura.

L’ancoraggio da un solo lato (sponda via Roma) è stato scelto proprio per creare una soluzione di continuità con la mensola di 2,5 metri realizzata su via Gramsci. Questo particolare tipo di appoggi in acciaio – commissionato ad hoc – sarà disponibile all’impresa per la metà di dicembre. In questo modo, a detta del responsabile dei lavori, entro la fine di gennaio il ponte potrà essere consegnato alla città.

Marco Monetta



0 0 votes
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments