Voucher per nidi e micro nidi, domande entro il 13 marzo


Scade il 28 marzo, invece, il termine per rientrare nel progetto in fase di sperimentazione “Vita indipendente”

La Regione Campania ha messo a disposizione 9 milioni 491mila 328 euro rivolti agli Ambiti territoriali sociali per finanziare l’erogazione di voucher destinati a famiglie con minori a carico tra 0 e i 36 mesi di età. Il Consorzio dei Servizi Sociali invita quindi i genitori con bambini in attesa per la frequenza di nidi o micro-nidi a inviare domanda di partecipazione con in allegato Isee, Indicatore della situazione economica equivalente completo di Dsu, Dichiarazione sostitutiva unica (tramite sito servizisocialia5.it o con consegna a mano) entro le ore 14.00 del 13 marzo 2018.

I voucher erogati agli “utilizzatori” copriranno il periodo compreso tra settembre 2018 e luglio 2019. Anche i “prestatori” di servizi nido e micro-nido accreditati nel territorio dell’Ambito A5 interessati potranno fare domanda – tramite la modalità valida anche per gli “utilizzatori – entro le ore 12.00 del 13 marzo 2018 per garantire posti- bambino e sostenere l’offerta di servizi educativi per la prima infanzia per il periodo sopracitato di 10 mesi.

Entro le ore 13:00 del 28 marzo, invece, si potrà inoltrare la domanda per il progetto in fase di sperimentazione “Vita Indipendente”, rivolto ai disabili e promosso dal Consorzio dei Servizi Sociali A5, in collaborazione con le associazioni “Mo.vi Campania” (Movimento per la vita indipendente), Federhand/Fish Campania e Dpi ((DisabledPeople’s International) Campania eapprovato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Gli aspiranti beneficiari devono avere un’età compresa tra i 18 e i 64 anni, residenti in uno dei 28 comuni dell’Ambito A5- tra cui Atripalda- ed essere in possesso di certificazione di disabilità senza risultare beneficiari di assegno di cura o di altri contributi per la vita indipendente o inseriti nel progetto ‘Home care premium 2017’. Tre saranno le azioni finanziabili.

La prima (per un massimo di 5 beneficiari e con un budget complessivo di 53 mila euro) è un contributo economico che sarà riconosciuto al disabile che sceglierà una persona di fiducia (che non sia un parente entro il terzo grado) per assumerla come colf-badante con regolare assunzione. Il disabile stesso formerà in base alle proprie esigenze il proprio assistente.

La seconda(per un massimo di 5 beneficiari e un budget complessivo di 26 mila euro) è un contributo da destinare alle spese relative al fitto di un alloggio o all’adeguamento degli ambienti domestici del disabile per abbattere le cosiddette “barriere architettoniche”.

La terza (per un massimo di 5 beneficiari e un budget di 6 milaeuro) è un contributo per l’acquisto di sistemi di “Ambient assisted living” ovvero dispositivi di sicurezza per sensori capaci di segnalare fughe di gas, allagamenti, incendi ecc.

Il modello da compilare è scaricabile dal sito serviziosocialia5.it o comunque reperibile presso gli uffici del Consorzio in via Belli, 4. Avranno priorità i richiedenti che hanno nel proprio nucleo familiare più di un disabile o nuclei multiproblematici (con soggetti con dipendenze, problemi di ordine giudiziario), genitori anziani ulltra70enni impossibilitati nell’assistenza ad un disabile, non avere casa di proprietà e Isee basso.

 



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