In via Fiumitello i parcheggi tornano… gratis


Dopo otto mesi di incertezza le strisce sono diventate di nuovo bianche

Strisce bicolor…

Le strisce da blu sono tornate bianche a via Fiumitello. La storia risale a giugno dello scorso anno quando “il colore” dei parcheggi destò scalpore, ne seguì una raccolta di firme. “Una lettera aperta di protesta indirizzata al sindaco, Paolo Spagnuolo così riportammo nell’articolo dell’anno scorsoper esprimere il grande sdegno dei residenti degli immobili di Largo Fiumitello numero 13 e 33 per i parcheggi a pagamento”. In tutto questo tempo nessuna indicazione sull’Albo pretorio del comune circa la decisione di stabilire quella zona a pagamento per le soste (se non il rifacimento della segnaletica stradale in tutta Atripalda)

In realtà, nonostante la petizione e la presenza delle strisce blu, in quell’area la sosta a pagamento non è “mai iniziata” ufficialmente… Sembra si tratti di parcheggi di proprietà non del Comune, ma dei “palazzi”. Inoltre la scelta di ritornare al “bianco” potrebbe essere stata dettata proprio dal fatto che Largo Fiumitello non si presta bene ai parcheggi a pagamento. In generale perché il totale degli stessi restituiscono un numero piccolo, non sarebbe convenuta quindi l’installazione di un nuovo parcometro e tantomeno non funzionale la distanza tra quelli “prossimi”: uno a via Aversa e uno in via Santi Sabino e Romolo. La spesa non è valsa l’impresa? Non si sa.

Anche i commercianti della zona non si spiegano questo “cambio cromatico” avvenuto all’inizio di questa settimana. Non mancano le “proteste solite”: «Bisognerebbe pensare con urgenza ad una riqualificazione della zona, rifare le strade dissestate, piene di buche e non solo, invece di perdere tempo con la pittura…».

Il dubbio resta, ma i parcheggi sono salvi…



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ARTURO
ARTURO
4 anni fa

A SETTEMBRE RITORNANO BLU”’!!!!!

Libero
Libero
4 anni fa

Questi parcheggi a pagamento sono diventati una croce per gli atripaldesi e per i cittadini che hanno bisogno di venire ad Atripalda. Un altro modo per asfissiarci di tasse. Ma quando ci ribelleremo contro queste angherie ormai la misura è colma.