Questa mattina c’è Consiglio comunale, in aula bilancio, urbanistica e regolamenti


Il previsionale più pesante degli ultimi anni, con un segno meno di oltre due milioni di euro. Box artigianali in vendita

E’ ormai sul punto di iniziare una seduta del Consiglio Comunale che si preannuncia piuttosto lunga considerando che avverrà la discussione di ben 11 punti, tutti contraddistinti da una forte importanza.

Nella prima parte verranno affrontati temi sostanzialmente di natura economica, come l’approvazione sia del bilancio previsionale 2018/20 che del piano di valorizzazione e dismissione dei beni del patrimonio comunale 2018. Per quanto riguarda il bilancio previsionale – il primo completamente predisposto dall’attuale maggioranza – che ha ricevuto l’approvazione del Revisore dei conti, sarà caratterizzato, come già si sapeva, da un segno meno “pesante” 2,1 milioni di euro. La cifra negativa è la perfetta somma tra la rata totale annua inerente al mutuo da indebitamento e la quota da dover coprire come disavanzo di amministrazione. La situazione economica dell’Ente è sicuramente difficile, come ha più volte affermato il sindaco Giuseppe Spagnuolo, l’ultima volta una settimana fa: “Posso riaffermare che stiamo ancora in una situazione di sofferenza. Tuttavia abbiamo voluto confermare i livelli di servizi e di compartecipazione, cercando di essere ancora più oculati nelle spese e più determinati nella lotta all’evasione ed alla morosità dei tributi locali”. Un’altra strada che verrà percorsa per coprire il disavanzo sarà la dismissione dei beni del patrimonio comunale, come la vendita degli otto box artigianali, e relativo parcheggio, situati in via San Lorenzo, e che dovrebbero fruttare alle casse comunali circa 350.000 euro. Infine, nella prima parte il parlamentino discuterà i punti che interesseranno il piano triennale dei lavori pubblici, l’approvazione del documento unico di programmazione ed il piano di valorizzazione e dismissione dei beni del patrimonio comunale 2018.

Successivamente verranno discussi anche tre punti riguardanti in qualche modo l’urbanistica della città. Si parte dal punto N. 6, cioè la sdemanializzazione di un relitto stradale di via Fiume. Si tratta della decisione del Comune di cedere una porzione della strada in questione (può essere anche una piccola parte di marciapiede) ad un privato che avrà effettuato tale richiesta. Per quanto riguarda il punto N.7 all’ordine del giorno, la situazione è un po’ più complessa. Si tratta, infatti, di un’istanza di permesso di ricostruzione del complesso edilizio ad uso commerciale a favore della ditta “Immobiliare Marinelli srl”. La predetta ditta, presumibilmente, verrà autorizzata alla ricostruzione di un complesso edilizio laddove c’era l’attività “Paper one” (contrada Novesoldi). L’idea sarebbe quella, infine, di avviare una concessionaria di auto. In questo intervento dovrebbe rientrare anche la riqualificazione e l’ampliamento della strada comunale che collega contrada Novesoldi con via Appia. Il punto N. 8, invece, interessa un’istanza di permesso di delocalizzazione del complesso edilizio ad uso commerciale della ditta “Cattolica Immobiliare”. In pratica, il Consiglio dovrebbe autorizzare la delocalizzazione della volumetria del complesso situato a ridosso del ponte delle Filandre altrove, ovvero in un parcheggio privato in via Appia, di proprietà della stessa ditta.

Gli ultimi tre punti della seduta del Consiglio Comunale riguarderanno l’approvazione di tre regolamenti importanti: regolamento per la prevenzione ed il contrasto alle ludopatie; regolamento comunale del servizio di volontariato “Guardie ambientali volontarie”; regolamento comunale per la disciplina dell’armamento del Corpo di Polizia Municipale. Il primo, come si può ben intuire, riguarda una decisa azione finalizzata al contrasto del gioco d’azzardo, che purtroppo riguarda anche la nostra città, risultata tra i centri in cui questa piaga è più diffusa. L’adozione del regolamento – anticipata alcuni mesi fa già dal consigliere Costantino Pesca in occasione del Consiglio Comunale – probabilmente regolerà gli orari di apertura e di localizzazione delle sale slot. Ad esempio il regolamento approvato ad Avellino obbliga le sale da gioco a rispettare i seguenti orari di apertura: dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 22:00 e, inoltre, le nuove aperture dovranno avvenire necessariamente ad una distanza minima di 300 metri da punti sensibili, come scuole, uffici o parrocchie. Il regolamento del servizio di volontariato “Guardie ambientali volontarie”, invece, ci fu anticipato dalla delegata Giuliana De Vinco, la quale ai nostri taccuini annunciò l’intenzione della Maggioranza di destinare quattro volontari del gruppo locale di Protezione Civile che avranno il compito di controllare chi non effettuare una corretta raccolta differenziata oppure elevare sanzioni nei confronti di chi sarà autore di un conferimento illegale di rifiuti. L’ultimo regolamento interesserà invece il corpo della Polizia Municipale e la disciplina del proprio armamento.



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