Francesco Iannaccone, un polistrumentista che sogna di aprire uno studio di registrazione


A soli 17 anni già suona la chitarra, il basso, il flauto traverso e studia per diventare un produttore musicale. Ed è quasi pronto il primo disco

Francesco Iananccone

«La musica è tutto ciò che amo, è l’unica “cosa” che riesce a svuotarmi la testa dai pensieri» con questa intima riflessione Francesco Iannaccone, 17 anni, chitarrista e produttore musicale, ci ha spiegato esplicitamente cosa rappresenti per lui la musica fin da bambino. Un ragazzo giovanissimo, praticamente cresciuto con la musica: «Mi sono avvicinato alla chitarra fin dalla tenera età, soprattutto grazie a mio zio Mario, grande appassionato. Il legame con la musica, poi, ha determinato la scelta della scuola superiore: il liceo musicale». In aula, Francesco, oltre alla chitarra, ha imparato a suonare il flauto traverso.

Inoltre, dal primo anno, studia con profitto “tecnologia musicale”, la base per chi prova a diventare un produttore di successo: «E’ una delle mie discipline preferite. Aiuta a comprendere tutto il processo che compie il suono, dallo strumento all’orecchio». Nel frattempo il nome di Francesco è iniziato a girare nell’ambiente musicale locale, soprattutto tra i giovani rappers: «Ho collaborato con diversi artisti avellinesi, tra cui Mask. Non è facile emergere in Provincia, ma ci sono tanti ragazzi come me che ci stanno provando». Ovviamente fondamentale il supporto dei genitori Maurizio e Rosanna: «Appena hanno intuito che la musica fosse il mio sogno, non hanno esitato nel fornirmi il loro appoggio. Anche a livello pratico, visto che hanno contribuito all’acquisto dell’attrezzatura necessaria per registrare con professionalità le canzoni».

“Jimi is on the beat” è il progetto di produzione e di beat di Iannaccone (il nome è un omaggio all’indimenticabile chitarrista Jimi Hendrix, uno degli artisti preferiti di Francesco): «Produrre una canzone è un processo che può richiedere oltre dieci giorni. E’ necessario curare ogni singolo aspetto ed intercettare l’anima del cantante. Per ora lavoro a casa, ma uno dei miei sogni è aprire uno studio di registrazione con alcuni soci. Ci stiamo lavorando».

Intanto due sono i progetti che Francesco proverà a realizzare nei prossimi mesi: «Sosterrò l’esame di ammissione al Conservatorio, dove vorrei continuare a studiare chitarra classica».

«Infine – continua Francesco – pubblicherò il mio primo ep di brani strumentali, che verrà distribuito gratuitamente su tutte le piattaforme digitali. In questo lavoro ho suonato vari strumenti tra cui basso, chitarra e sintetizzatori».



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