Fine settimana nel segno di San Sabino: stasera falò; domani messa, processione e santa manna


La mappa aggiornata dei fuocaroni sparsi in tutta la città, diretta su Prima Tivvù/Telenostra a partire dalle ore 19:30. Il programma completo di domani

Tutto pronto per stasera. Con l’allestimento dei 29 falò che “illumineranno e scalderanno” la città a partire dalle ore 19:30, i festeggiamenti in onore di San Sabino Vescovo, patrono di Atripalda, entrano nel vivo.

Il primo fuocarone ad ardere è quello di piazza Umberto I col sindaco Giuseppe Spagnuolo, affiancato da don Fabio Mauriello e dal presidente del Comitato festa San Sabino Carmine Pesca, che appiccherà il fuoco alle fascine di legno vergine. Successivamente toccherà agli altri falò, allestiti in quasi tutti i quartieri, e quindi ognuno potrà condividere cibo, bevande e soprattutto felicità ovunque voglia.

Ecco l’elenco completo dei 29 falò autorizzati:

1. Piazza Umberto I (Comune di Atripalda), Gambale Antonella; 2. Via N. Salvi (mercatino rionale), Antonacci Antonio; 3. Via Pianodardine (Misericordia), Aquino Vincenzo; 4. Via Tiratore (piazzale ex Asl), Picariello Carmine; 5. Piazza V. Veneto (Confr. Santa Monica), Rescigno Gabriele; 6. C.da Pettirossi, Vecchione Vittorio; 7. C.da Savoroni, Valentino Antonio; 8. R.pa San Pasquale (Scout), Evangelista Antonio; 9. C.da Valleverde, De Pasquale Vincenzo; 10. Piazzetta San Sabino (Comitato festa San Sabino), Pesca Carmine; 11. Via Aversa, civici 12-16, Di Paolo Carmelina; 12. Via Tiratore (zona case Iacp), Repole Sabino; 13. Campetto sportivo c.da Alvanite (Ass. Alvanite), Imparato Luca; 14. C.da Cerzete, D’Oria Antonio; 15. Via Tufara, Aquino Sabino; 16. Parco delle Acacie (Com. quartiere Appia), Penna Adriana; 17. C.da Alvanite (Via M. T. Calcutta, 12), Troncone Lucio Gerardo; 18. Via San Giacomo, Di Gisi Renato; 19. Largo Pergola, Venezia Sabino; 20. C.da Folloni, Marturiello Costantina; 21. Via Aldo Moro (Bar Europa), Battista Carmine; 22. Via Tiratore, De Cicco Raffaele; 23. Piazza Di Donato (Pro Loco), Labate Raffaele; 24. Piazza Tempio Maggiore, Stefanelli Vincenzo; 25. Cupa Lauri, Scarlatella Gerarda; 26. Via santi Sabino e Romolo (Pub Italia), Pipola Rosanna; 27. C.da Pettirossi, Valentino Martino; 28. Via Prov.le Cerzete (Circolo La Maddalena), Rullo Luigi; 29. Via Tiratore, Repole Vittorio.

La cerimonia, fra l’altro, verrà trasmessa in diretta sulle emittenti televisive Primativvù (canale 90) e Telenostra (canale 189).

Tra i fuocaroni più apprezzati sicuramente quelli curati dalla Pro Loco, in piazza Di Donato, e quello degli Scout sulla collina di San Pasquale. L’associazione di Labate, per l’occasione, permetterà ai presenti di divertirsi con l’esibizione live del gruppo folk di musica popolare “Rota Rossa”. Divertimento assicurato anche sulla collina di San Pasquale, così come confermato dal gruppo scout “Agesci”: “Ogni anno capi e ragazzi si mettono alla prova, cimentandosi nella costruzione di diverse strutture, nella progettazione di nuove attività e attrazioni per tutti coloro che prenderanno parte alla festa. Non sempre il tempo è stato dei migliori, ciò nonostante non viene mai meno la gioia, l’entusiasmo e la voglia di stare insieme intorno al fuoco. Anche quest’anno non si sono sottratti a tale impegno; i preparativi sono iniziati già da un po’ e vi aspettano alle ore 19:00 su Rampa San Pasquale. Ad accogliervi troverete i ragazzi del Reparto Antares-Andromeda con giochi, musica e spettacoli. Di certo non può mancare del buon cibo e del buon vino: vi aspetteranno in cucina i ragazzi del Clan Orizzonti e i fratellini e le sorelline del Branco del Popolo Libero e del Cerchio della Gioia con un menù ricco di piatti tipici. Il ricavato della serata sarà devoluto ai lavori di ristrutturazione della Tana dei Lupetti”.

Se la giornata di sabato sarà dedicata esclusivamente al rito propiziatorio dei falò di San Sabino, domenica i cittadini si stringeranno al Santo Patrono e San Romolo Diacono. Come da tradizione, la città si appresta a vivere la festività con devozione ed emozione.

Il programma: Le Sante Messe, nella mattinata, verranno celebrate da don Fabio Mauriello alle 6:30 – 7:30 – 8:30 e 9:30. In ultimo quella delle 10:30 che anticiperà la processione delle statue dei Santi per la città, prevista alle ore 12:00. La processione, che ovviamente partirà da piazza Tempio Maggiore, attraverserà diverse strade cittadine prima di fare ritorno nella chiesa madre di Sant’Ippolisto.

La distribuzione della Santa Manna: In tutte le celebrazioni previste, tra cui quella pomeridiana delle 18:00, sulla fronte dei fedeli i sacerdoti tracceranno il segno della croce con una piuma imbevuta del liquido chiamato “Santa Manna” mescolato con acqua benedetta (c’è anche la possibilità di bagnare di Manna un fazzoletto per portarlo a casa della persona cara come segno della protezione del Santo). Per chi non lo sapesse, infine, la Santa Manna è un liquido, chimicamente assimilabile all’acqua pura, che può trasudare da reliquie di santi o da immagini sacre, apparentemente senza spiegazione. Ad Atripalda il prodigio- proveniente del sarcofago di San Sabino- ricorrerebbe in maniera non costante fin dal 1588



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