Conferite 41 civiche benemerenze, il sindaco: «Abbiamo premiato gesti gratuiti di altruismo»


Ecco tutti i nomi dei volontari che hanno offerto assistenza durante la prima fase dell’emergenza Covid che ieri sera in Consiglio comunale hanno ricevuto il riconoscimento. Encomio anche per “nonno vigile” Silvano Casillo

Silvano Casillo e alcuni volontari del Gruppo comunale di Protezione civile.

Antonio Di Gisi, Noemi Gaeta, Fulvio Caruso, Sabatino Strumolo, Massimiliano Strumolo, Giuseppe Barretta, Luca Ciaramella, Federico Giliberti, Francesco Spennati, Antonio Accomando, Francesco Aquino, Sabino Argenio, Paola Argenziano, Angelo Maria Berardino, Luca Berardino, Elvira Bruschi, Sonia Capaldo, Francesco Carone, Cosma Capusella, Anna Carpenito, Anna Castaldo, Bruno Cataldo, Amato Contino, Gionata De Masi, Gerardo De Mattia, Antonio Pio De Mattia, Guido Del Gaudio, Aishyling Divito, Sabino Elia, Emilio Evangelista, Roberto Fusco, Fiorentino Grasso, Maurizio Iandiorio, Marco Lippolis, Andrea Maria Lombardi, Oscar Lui, Antonietta Romano, Vincenzo Salvi, Carmine Solimene, Carla Tomasetti, Saverio Tullino: sono questi i nomi dei 41 volontari del Gruppo comunale di Protezione Civile che ieri sera in Consiglio comunale hanno ricevuto la civica benemerenza.

Sindaco, quali sono le ragioni questo riconoscimento?

Su proposta mia e della consigliera delegata alla Protezione civile, Giuliana De Vinco, d’accordo con il gruppo consiliare di maggioranza e di minoranza, conferiamo 41 civiche benemerenze ai volontari ed al coordinatore (Giuseppe Barretta, ndr.) del gruppo comunale che hanno gratuitamente partecipato all’attività di gestione della prima fase dell’emergenza sanitaria. Aggiungo che, a causa delle attuali restrizioni legate alla seconda ondata della pandemia, la cerimonia formale di conferimento è rimandata a tempi migliori, ma proprio perché andiamo incontro a mesi difficili vogliamo premiare chi ci ha già dato una mano senza chiedere nulla in cambio, anche mettendo a rischio la propria incolumità personale e familiare, e far sapere che siamo grati a chi con altruismo offre il suo tempo per scopi sociali, umanitari e assistenziali. Già che ci siamo, posso anche anticipare che ho anche firmato un decreto di encomio.

A chi lo conferirà?

A Silvano Casillo, che per sei anni consecutivi ha svolto l’attività di “nonno vigile” davanti alle scuole cittadine prestando ogni giorno assistenza sia durante l’afflusso che il deflusso. Il suo esempio è stato straordinario e la sua attività si è sempre caratterizzata sia per indiscutibili capacità relazionali che per abnegazione. Un impegno personale quello di “nonno” Silvano che oltre a rappresentare un vero e proprio atto d’amore per la città ha dato maggiore sicurezza ai nostri alunni.



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