«AL SINDACO E ALLA GIUNTA»

 

“Oh che bell’aria fresca, che odore…” dice una canzone napoletana ed è proprio azzeccata per questa cittadina. Con il caldo, s’aprono le finestre, già al mattino presto, ed entra proprio un’aria fresca, profumata … d’immondizia! Non voglio fare dell’ironia, questa è la terribile realtà. Il pranzo della festa, ieri, domenica, era condito di svariate spezie aromatiche: il bidoncino dell’umido, a Via Pianodardine, sprigiona profumi pestiferi, stracolmo com’è, da giorni, con abbandonati liquidi ( velenosi ed avariati) che si sono appantanati sul fondo e da tutto questo marciume escono topi e zoccoloni, insetti, zanzare ecc. Tutto questo perché il cassonetto è uno ed è usato da più di 200 persone e non viene svuotato né lavato. Hanno detto che la causa è la camorra, che ha il potere anche sulla spazzatura, ma certamente anche loro subiscono l’avvelenamento dell’aria, dell’acqua, del cibo; anche loro ed i loro cari possono ammalarsi di tumore perché l’aria è libera ed entra nei polmoni di tutti. Gentilissimi Sindaco, Giunta Comunale ed altri politici, smettetela di accusarvi a vicenda e, da persone intelligenti, unitevi e cominciate seriamente a ripulire le strade di Atripalda. Il camioncino dell’ASA raccoglie le poche carte sull’asfalto, quindi è un’inutile spesa dei cittadini. Da osservare che i tributi della spazzatura sono aumentati. Perché??? L’estate avanza, il caldo è un pericolo, c’è il rischio di malattie della pelle, di infezioni, di tifo ( Il Signor Sindaco – Medico non ci pensa???) A Brescia c’è il riutilizzo del materiale – spazzatura e c’è anche più vicino, a Mercato San Severino e ancora… Perché Atripalda non può diventare una bella cittadina pulita, decorosa per incrementare la venuta di villeggianti ed il turismo???

ROSA SPINA