Droga, arresti e nuovi controlli

I militi, al lavoro, hanno stretto il cerchio intorno agli atripaldesi

 

L’arrivo di droga, nella nostra città, è diminuito di molto, rispetto ai mesi scorsi. Il merito è del meticoloso lavoro dei Carabinieri, i quali hanno fatto terra bruciata attorno a spacciatori e consumatori. Non è, però, per niente facile smantellare il giro. Man mano che, con l’accusa di spaccio, si porta in cella qualcuno, la rete si rimette in moto con altri pusher. La cosa che preoccupa di più è l’abbassamento dell’età media di chi vende sostanze stupefacenti e di chi ne fa uso. L’ultimo colpo inflitto alla rete di spaccio risale a qualche settimana fa, quando fu arrestato un giovane di Serino, sulle cui tracce i militi erano da tempo. Il ragazzo, a bordo di una Smart, aveva più di mezzo Kg di hashish che alimentava il mercato della Valle del Sabato. Il giro del serinese, da tempo, s’era allargato fino ad Atripalda. Alcuni ragazzi della nostra città si rifornivano, per farne uso o per rivenderlo, dal giovane arrestato. I Carabinieri di Serino hanno seguito per lungo tempo le mosse del ragazzo, ma anche quelle dei suoi amici consumatori. Tra i militi delle stazioni di Serino ed Atripalda c’è stato uno scambio di informazioni che porterà presto all’identificazione di atripaldesi coinvolti. La droga partiva da Serino e, attraversando le stradine di Santo Stefano del Sole e di San Gregorio, approdava al centro della città. Luoghi prediletti per lo scambio erano il Parco pubblico e una fontana nei pressi di Via San Giacomo. I militi avrebbero identificato dei giovani che procuravano le dosi, poi rivendute a ragazzini, a volte neanche quindicenni. Due di loro sono vecchie conoscenze dei Carabinieri, uno per furti e rapine, l’altro proprio quale assiduo consumatore di droghe. Intorno a questi due sembra essersi stretto un cerchio che promette sviluppi in brevissimo tempo.