Non c’è da stare tranquilli
neanche quando, dopo una giornata di duro lavoro, si sta in casa propria e si
prova a rilassarsi. I Carabinieri di Atripalda, però, assicurano che non c’è da
temere. Sono convinti che dietro gli ultimi sconsiderati attentati non si
nasconde la camorra. Semplicemente c’è la mano di qualche balordo. Due episodi
hanno allertato le forze dell’ordine, che ora sono a caccia degli artefici. Si
tratterebbe di giovanissimi, almeno stando alle ultime indiscrezioni. Il primo
episodio s’è verificato davanti ad un’agenzia di viaggi di Via Roma, la cui vetrina
è stata data alle fiamme. È stato provvidenziale l’intervento di una pattuglia
di Carabinieri che stava effettuando un
giro di controllo. La stessa notte , potenti deflagrazioni hanno svegliato Via Circumvallazione. Due bombe carta sono
scoppiate nel parcheggio antistante il Ristorante “Da Rosa”. Uno dietro
l’altro, i potenti scoppi hanno danneggiato lievemente due autovetture
parcheggiate all’interno dello spazio condominiale. I Carabinieri escludono che
sia opera della stessa mano, credono che si tratti di episodi distinti,
compiuti da persone che non hanno niente a che fare l’una con l’altra. Insomma,
per chi l’ha commessa, è stata una semplice bravata, che, però, poteva
procurare danni ingenti Fosse stata opera di una banda criminale, per dare un
qualche segnale, le conseguenze
sarebbero state pesantissime. Dunque, se si escludono le piste della malavita
organizzata e faccende puramente personali, non resta che seguire la pista del
balordo. Le indagini in corso si stringono su una serie di nomi già noti alle
forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, liti e risse. Nei prossimi
giorni potrebbero essere convocati in caserma ed interrogati alcuni giovani
sospettati.