Il parcheggio per disabili è tornato dov’era

Dopo le denuncie, ridisegnato a piazza Tempio Maggiore il posto auto riservato alla signora Mancuso

 

Una vicenda drammatica che va avanti da quasi tre anni ha registrato, la scorsa settimana, un nuovo, grottesco, capitolo. È la vicenda della signora Loredana Mancuso, residente in via S. Ippolisto nel centro storico, affetta da gravi problemi di salute, che nel 2005 chiese di beneficiare di un parcheggio per disabili nei pressi della sua abitazione, che prima le fu accordato in piazza Tempio Maggiore, poi le fu improvvisamente spostato in vico San Giovanniello e poi nei pressi di piazza Garibaldi. Una vicenda che ha anche avuto strascichi giudiziari, coinvolgendo l’ex sindaco Rega, l’ex assessore Noce ed il comandante dei Vigili, Colantuoni, raggiunti da un avviso di garanzia lo scorso anno dopo che la signora, assistita dall’avvocato Giuseppe Saccone, presentò una denuncia penale. Le indagini, a quanto si sa, stanno ancora procedendo, il magistrato che le coordina, Cecilia De Angelis, attraverso la Polizia giudiziaria, ha recentemente riconvocato in tribunale la signora Mancuso e anche l’ex consigliere comunale Ulderico Pacia in qualità di testimone dell’accusa. E, per coincidenza, la scorsa settimana il parcheggio riservato alla signora è tornato in piazza Tempio Maggiore, dov’era stato disegnato all’inizio, perché la disabile, nel frattempo, avrebbe prodotto una ulteriore documentazione medica attestante l’aggravarsi della sua malattia (a settembre dovrebbe sottoporsi all’ennesimo intervento alla schiena). Il parcheggio, tuttavia, in una prima fase era stato disegnato proprio davanti al portone della signora, nella strettissima via S. Ippolisto, soluzione che aveva costretto all’inversione del senso di marcia in alcune strade del centro storico per evitare manovre poco agevoli. Ma le strisce gialle erano state disegnate davanti ad un basso di proprietà di una vicina di casa, la quale ha protestato perché un’auto parcheggiata proprio davanti al suo locale le avrebbe impedito di utilizzarlo. Ne sarebbe nata una violenta discussione e la signora Mancuso, per la verità estranea alla decisione assunta evidentemente dal Comando dei Vigili urbani, è stata colta da malore. A questo punto sono intervenuti i Carabinieri ed il sindaco Laurenzano, in veste anche di medico, per dirimere la questione e sincerarsi delle condizioni di salute della disabile. Intanto, il parcheggio veniva cancellato utilizzando una vernice nera (qualcuno si è chiesto perché non è stata utilizzata l’acquaragia per non imbrattare il lastricato) e disegnato in piazza Tempio Maggiore, più o meno dov’era tre anni fa anche se veniva puntualmente occupato da altri residenti, in barba al codice della strada ed al più elementare senso civico, costringendo la signora a continue segnalazioni sia ai Vigili che ai Carabinieri, fino a quando non si verificò una accesa discussione con l’ex assessore Noce, i cui contenuti sono stati oggetto di denuncia e sono ancora al vaglio della Magistratura.