Varata la mappa delle antenne telefoniche
Individuate cinque zone della città idonee ad ospitare
gli impianti
Le linee guida per la localizzazione degli impianti di telefonia mobile sono pronte per entrare in vigore. Manca ancora l’approvazione del Consiglio comunale (previsto, forse, per il 20 agosto) ma ogni aspetto è stato sostanzialmente pianificato e concordato. «Ho avuto numerosi incontri - dichiara il delegato all’Urbanistica, Luigi Tuccia - con i cittadini, i gestori, i tecnici e gli amministratori sia di maggioranza che di opposizione per mettere a punto una mappa definitiva delle zone della nostra città idonee, sia dal punto di vista urbanistico che tecnico, ad ospitare le antenne telefoniche. Nel corso di un incontro pubblico spiegheremo alla città nel dettaglio di cosa si tratta ed a quali determinazioni siamo giunti. La localizzazione definitiva rappresenta la sintesi di quattro anni di lavoro finalizzato a trovare un compromesso fra le esigenze dei gestori e quelle dei nostri concittadini, con l’obiettivo prioritario - conclude il consigliere - di salvaguardare la salute pubblica». Le zone individuate sono cinque, di proprietà pubblica e privata, tutte esterne al centro e lontane almeno trecento metri da insediamenti abitativi. E sono: il parcheggio pubblico di via San Lorenzo, l’area dei box artigianali di via San Lorenzo, la piazzola sulla Variante dove sorgeva la stazione di rifornimento Erg, un’area di contrada Giacchi ed un’area sulla bretella di collegamento Alvanite-Novesoldi. Tutte zone che, stando alle misurazioni effettuate da un tecnico esterno coadiuvato dall’Ufficio tecnico comunale, sono risultate idonee all’installazione di impianti di telefonia mobile, tranne l’ultima che andrebbe individuata più verso il centro della bretella che all’inizio come indicato sulla mappa. Scartata, invece, l’area della Civita per il parere negativo della Sovrintendenza. Dopo lo spostamento dell’antenna Siemens in località Cerzete a seguito della battaglia legale intrapresa dai residenti e dall’Amministrazione comunale, attualmente sono due gli impianti esistenti sul nostro territorio in aree di proprietà privata: uno della Vodafone, istallato nel 2005, in località Castello sul lato sud-est (via Serino) autorizzato da una sentenza del Consiglio di Stato; l’altro della Tim, installato nel 2003, in prossimità dello svincolo autostradale di via Appia la cui autorizzazione è ancora al centro di un contenzioso legale. Il primo impianto dovrebbe essere smantellato nel 2014, al termine della durata novennale del contratto di fitto del suolo, dal momento che il proprietario, il dr. De Laurentiis, ha già annunciato l’intenzione di non rinnovare l’accordo; il secondo, dal momento che c’è un contenzioso ancora aperto, potrebbe essere spostato di alcune centinaia di metri in una delle zone (sulla bretella Alvanite-Novesoldi) individuate nella localizzazione in via di approvazione. E si confida anche di trovare un accordo con la Wind che da oltre un anno ha fatto richiesta di installazione di un’antenna in via Serino.