Anziani nel mirino dei truffatori

Sono loro le vittime preferite dagli imbroglioni. Cinque i casi più frequenti con cui si tentano i raggiri

 

Bella presenza, indiscussa proprietà di linguaggio, senza inflessioni dialettali e vestito di classe. Così si è presentato, martedì mattina, davanti alle poste di Atripalda, un uomo di mezza età, in compagnia di un complice. Lo scopo della sua “visitina” era soggiogare qualche anziano per sottrargli il denaro appena ritirato. L’uomo è rimasto fermo davanti all’ufficio postale, nascosto dietro un pilastro, per circa un’ora, in attesa dell’anziano giusto. Al momento opportuno, è balzato fuori ed ha fermato una signora di Manocalzati. Alla donna ha raccontato di essere un noto uomo d’affari del nord e che gli era stato rubato il portafoglio con le carte di credito. Non avendo denaro appresso ha chiesto alla donna di prelevare dal suo libretto 3.000 euro per le spese di viaggio. In cambio gli ha mostrato l’orologio d’oro che, a suo dire, valeva oltre 20 mila euro e le ha detto che sarebbe tornato a riprenderselo dopo qualche giorno, riportandole i 3.000 euro. La signora ha subito capito che si trattava di un abile truffatore, anche perché nei pressi s’aggirava il complice, pronto ad entrare in gioco se ce ne fosse stato bisogno. Inoltre, la donna ha riferito che si vedeva chiaramente che l’orologio era un falso e di sicuro non valeva 20 mila euro. Quando la signora ha tentato di richiamare l’attenzione di alcune persone, i due sono passati dall’altra parte del ponte e sono fuggiti a piedi facendo perdere le loro tracce. Alla luce degli ultimi episodi le forze dell’ordine hanno messo a disposizione i loro numeri d’emergenza ( 112 e 113) per denunciare ogni caso di tentata truffa. Ricordiamo i cinque inganni più frequenti dai quali bisogna guardarsi: quello che si finge un vecchio conoscente o amico di un vostro familiare; colui che vi propone l’affare; l’impiegato di banca che vi segue fin sotto casa perché c’è stata un’operazione sbagliata;  il caso della falsa eredità e quello del signore anziano salvato da un uomo, al quale, nonostante sia morto da anni,  comunque bisogna dare parte dei propri averi. Insomma, ce n’è per tutti i gusti. Ormai lo stratagemma è lo stesso, per non cadere nella trappola basta non fermarsi a parlare e non dare confidenza. In ogni caso fate come l’anziana, che, non convinta,  ha chiesto aiuto ai passanti.