La mancata convocazione del consiglio comunale a luglio rappresenta un atto di una gravità assoluta nei confronti del consiglieri comunali di opposizione e della stessa cittadinanza. Convocare un civico consesso nel mese di agosto significa non garantire la possibilità di partecipare alla maggior parte dei cittadini che, comunque, nei mesi scorsi, hanno perso letteralmente la voglia di partecipare alla vita amministrativa e politica della città dopo gli spettacoli offerti dalla maggioranza. Aspettavamo la convocazione per lo scorso lunedì e, invece, la maggioranza non si è degnata di convocare neanche la riunione dei capigruppo per discutere di argomenti di urbanistica legati proprio all'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale. E' inutile, a questo punto, chiedere la collaborazione dell'opposizione, appellarsi al fair play se poi non si rispettano le regole principali della vita amministrativa. Comunque, l'opposizione garantirà la sua presenza anche a Ferragosto, se è necessario: probabilmente la maggioranza si illude che convocare il consiglio ad agosto, li avrebbe salvati dall'ennesima figuraccia su argomenti scottanti come le osservazioni sul bilancio e le interrogazioni sulla fiera di agosto che si dovrebbe svolgere nel parco delle Acacie. E proprio questo è un episodio esemplificativo della cattiva gestione che questa Amministrazione sta attuando nelle ultime settimane. Addirittura il paradosso si è verificato quando sono stati costretti ad intervenire i vigili urbani per bloccare le operazioni di montaggio dei primi stand. Anche in questo caso il parere negativo dei residenti, sostanziato in una petizione, è stato completamente ignorato da un'amministrazione arrogante e saccente che crede di essere la depositaria assoluta di ogni verità sulla vita amministrativa e politica della cittadina del Sabato. Ma i problemi restano molteplici e sono tutti a vista del cittadino: l'abbandono delle periferie (e anche in questo caso ho perso il conto delle petizioni dei cittadini presentati sui problemi di vari quartieri), l'emergenza rifiuti e la lunga attesa per un sito di stoccaggio temporaneo, lavori infiniti che hanno letteralmente fatto infuriare decine e decine di commercianti e di residenti.
Emilio Moschella – Segretario cittadino Udeur