Film oscurati, i clienti protestano

Le lamentele riguardano la videoteca di Piazza Cassese, dalla quale sarebbero usciti dvd che non si vedono

 

Sono un centinaio in tutto, pronti a rivolgersi ad un giudice di pace per essere risarciti del danno subito. La notizia era nell’aria già da tempo, ma solo nei giorni scorsi alcuni cittadini si sono rivolti ad un’associazione di consumatori per sapere come recuperare i soldi spesi finora. Le persone in questione sono inferocite per l’improvvisa ed inspiegabile chiusura della videoteca di Piazza Cassese. L’attività, aperta un paio di anni fa,  è fuori servizio da più di due mesi, senza nessun cartello che avverta sui motivi del disservizio. Nessuna notizia né precisazioni, non un numero di telefono dove poter chiedere un minimo d’informazione. Il negozio è chiuso e alla clientela sono rimaste solo le tessere inutilizzabili, nonostante siano ancora cariche. Qualcuno ha provato a fare due conti: le tessere sottoscritte sono oltre 500, per ognuna c’è un minimo di 20 euro… Il conto è presto fatto ed allora qualcuno deve rispondere al più presto, prima che partano le denunce. Alcuni clienti si sono già rivolti ai Carabinieri per poter fare una denuncia cautelativa, ma in tanti rimangono in attesa. Sembra che la videoteca in questione sia stata momentaneamente chiusa al pubblico perché esisterebbe una controversia tra i due soci, pare napoletani,  titolari dell’esercizio. Uno dei due ha trascinato l’altro in tribunale ed ora s’attende che il giudice dia una sentenza sulla delicata questione. Ma intanto i clienti che devono fare? Sembra che la società elettrica che forniva il negozio per ora abbia anche sospeso l’erogazione. L’ha fatto per cautelarsi o perché è stato richiesto da uno dei soci? Non si sa. La porta per molti giorni è rimasta aperta anche di notte, mentre le macchine che dovevano funzionare 24 ore su 24 erano fuori uso. Niente film, niente ricariche, niente servizi, nell’attesa che il giudice si pronunci.